<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Canederli</title>
	<atom:link href="http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/</link>
	<description>Ricette di cucina nazionale ed internazionale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Nov 2011 10:36:55 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/comment-page-1/#comment-18</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 16:17:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/#comment-18</guid>
		<description>Ciao Gianni,
grazie mille per il contributo.
Questa ricetta io l&#039;ho utilizzata e la fonte è un vecchio vecchio libro di cucina.
Il tuo commento è stato veramente ottimo perchè è bello condividere con noi anche questa ricetta e questi consigli.

Grazie ancora e aspetto altri commenti propositivi come questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianni,<br />
grazie mille per il contributo.<br />
Questa ricetta io l&#8217;ho utilizzata e la fonte è un vecchio vecchio libro di cucina.<br />
Il tuo commento è stato veramente ottimo perchè è bello condividere con noi anche questa ricetta e questi consigli.</p>
<p>Grazie ancora e aspetto altri commenti propositivi come questo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Ambrosi</title>
		<link>http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>Gianni Ambrosi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 09:27:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lericettedilaura.com/nazionale/trentino-alto-adige/ricetta-canederli/#comment-17</guid>
		<description>cara Laura,
il canederlo non nasce come minestra, ma come piatto di contorno ai crauti con carrè affumicato, ovvero come piatto forte con contorni di insalate (in questo caso la preparazione avrà altra struttura). Solo in tempi recenti è uso aggiungere brodo.
Caio ciao
Gianni
Io li preparo in questa maniera:

L’originale ricetta tirolese impone la cipolla e la conseguente rosolatura della stessa nel burro, però così facendo il piatto di-venta di difficile digeribilità. Ho sostituito la cipolla con erba cipollina rendendolo forse meno gustoso ma sicuramente più leg-gero.

Ingredienti :
7/8 rosette rafferme, 2 etti di salame ungherese tagliato grosso
2 etti di speck tagliato grosso, ½ l. di latte, 4 uova, 1 mazzetto di erba cipollina, 5/6 cucchiai di farina, noce moscata, sale q.b. 

Taglia a piccoli cubetti il pane poi mettilo in una terrina, versaci il latte, mescola e lascia riposare per un’ora, girandolo spesso. Quando sarà ammorbidito (non bagnato), aggiungi le uova e la farina. Taglia a dadini piccolissimi il salame, lo speck, trita l’erba cipollina ed aggiungili all’impasto, dai una grattata di no-ce moscata ed aggiusta di sale, quindi amalgama molto bene il tutto. Lascia riposare una mezzora in modo che i sapori si fondano assieme.
Bagnati le mani ad ogni canederlo (non si appiccica ai palmi e ti verrà un canederlo liscio e senza grumi esterni o aperture), e fai delle palle che farai cuocere in acqua bollente e salata per circa 15/18 minuti. Quando vengono a galla sono cotti.
Servili con un buon brodo di carne, o con crauti e carrè affumicato
Con i canederli è consigliabile fare una prova di cottura: se l’impasto risulta troppo tenero, aggiungi un po’ di pane grattu-giato o altra farina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara Laura,<br />
il canederlo non nasce come minestra, ma come piatto di contorno ai crauti con carrè affumicato, ovvero come piatto forte con contorni di insalate (in questo caso la preparazione avrà altra struttura). Solo in tempi recenti è uso aggiungere brodo.<br />
Caio ciao<br />
Gianni<br />
Io li preparo in questa maniera:</p>
<p>L’originale ricetta tirolese impone la cipolla e la conseguente rosolatura della stessa nel burro, però così facendo il piatto di-venta di difficile digeribilità. Ho sostituito la cipolla con erba cipollina rendendolo forse meno gustoso ma sicuramente più leg-gero.</p>
<p>Ingredienti :<br />
7/8 rosette rafferme, 2 etti di salame ungherese tagliato grosso<br />
2 etti di speck tagliato grosso, ½ l. di latte, 4 uova, 1 mazzetto di erba cipollina, 5/6 cucchiai di farina, noce moscata, sale q.b. </p>
<p>Taglia a piccoli cubetti il pane poi mettilo in una terrina, versaci il latte, mescola e lascia riposare per un’ora, girandolo spesso. Quando sarà ammorbidito (non bagnato), aggiungi le uova e la farina. Taglia a dadini piccolissimi il salame, lo speck, trita l’erba cipollina ed aggiungili all’impasto, dai una grattata di no-ce moscata ed aggiusta di sale, quindi amalgama molto bene il tutto. Lascia riposare una mezzora in modo che i sapori si fondano assieme.<br />
Bagnati le mani ad ogni canederlo (non si appiccica ai palmi e ti verrà un canederlo liscio e senza grumi esterni o aperture), e fai delle palle che farai cuocere in acqua bollente e salata per circa 15/18 minuti. Quando vengono a galla sono cotti.<br />
Servili con un buon brodo di carne, o con crauti e carrè affumicato<br />
Con i canederli è consigliabile fare una prova di cottura: se l’impasto risulta troppo tenero, aggiungi un po’ di pane grattu-giato o altra farina.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

