Gnocchetti di patate e zucca agli strigoli
Oggi la ricetta di un primo piatto che può essere presentato anche durante il pranzo di Natale, ma non solo. Il primo piatto in questione è "Gnocchetti di patate e zucca agli strigoli". Vediamo gli ingredienti e come preparare questo primo.
Ingredienti per 10 persone:
- 1,2 kg di patate
– 500 grammi di zucca gialla
– 1 uova
– 250 grammi di farina
– noce moscata quanto basta
– 30 grammi di scalogno
– 300 grammi di pomodori maturi
– olio extra vergine d'oliva quanto basta
– 300 grammi di strigoli
– sale e pepe quanto basta.
Vediamo ora come preparare i gnocchetti di patate e zucca agli strigoli.
Prendiamo le patate, lessiamole e passiamole al setaccio. Uniamo ora l'uovo, la farina, la noce moscata e il sale, impastiamo il tutto e formiamo una sfoglia alta cira mezzo centimetro.
Con l'aiuto di un copapasta formare dei dischi sui quali disporre la zucca cotta in precedenza e alla quale abbiamo aggiunto sale.Si può inoltre aggiungere al ripieno formaggio molle o parmigiano.Copriamo con altri dischi di pasta, e chiudiamo i bordi.
Ora prendiamo gli strigoli, li puliamo e li laviamo. Dopo averlo tritato lo rosoliamo in una casseruola con olio e uniamo il pomodoro a dadini. Cuociamo per qualche minuto e uniamo gli strigoli, poi saliamo.
Fermiamoci un attimo e vediamo gli ingredienti per tre tipi di gnocchi.
Gnocchi di patate
1 Kg di patate, 250 grammi di farina, 1 uovo
Gnocchi di zucca
300 grammi di zucca cotta, 150 grammi di farina, 100 grammi di ricotta ed eventualmente 1 uovo
Gnocchi di ricotta
1 Kg di ricotta, 300 grammi di farina, 3 uova, 100-150 grammi di parmigiano.
Dopo averli preparati, cuociamo gli gnocchi in abbondante acqua salata, li facciamo saltare in padella con olio, un po' di purea di zucca diluita con acqua di cottura ed infine parmigiano.
Disponiamo gli gnocchi nei piatti e condiamo con la salsa agli strigoli, guarniamo a piacere e siamo pronti per servire anche questo primo piatto.










Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti “grumi”, sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un’altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero; quando la si impasta con la farina si lega perfettamente con essa senza formare grumi. Avrete così una consistenza di farina e patata in ugual misura, così da aver il vero gnocco di patate. Considerazioni analoghe possono farsi nelle preparazioni di gateau, purè, ed altri sfornati.
E che dire se la patata rossa poi la si sperimenta come patata fritta?? Ammesso sempre che riusciate a mangiarla prima dei vostri figli.
Giorgio Candia http://www.saporidellasibaritide.it
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